Un boato nel cuore della notte ha squarciato il sonno dei napoletani di via Tribunali. Nel mirino degli attentatori, ancora una volta, la sede della storica pizzeria di Gino Sorbillo. Giá cinque anni fa il locale venne preso di mira dalla malavita che lo distrusse con un raid incendiario. Per la seconda volta Gino Sorbillo si ritrova di fronte la stessa scena di distruzione per non essersi piegato alle logiche repressive di un metodo, quello camorristico, che sovente ricorre a queste pratiche per intimidire obiettivi riottosi.