È ancora sotto torchio il giovane nato in Italia da padre tunisino e madre italiana che, secondo gli inquirenti la scorsa notte avrebbe massacrato di botte il bambino di 7 anni (figlio dell'attuale compagna) fino ad ammazzarlo. La sorellina, ricoverata al Santobono di Napoli, è ancora sotto choc e porta sul viso il segno tangibile della furia scatenata dall'uomo. Secondo le prime indiscrezioni la bambina avrebbe riferito di essere stata picchiata per gelosia. Nel frattempo continua l'interrogatorio dell'uomo e della sua compagna.