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Mancata protezione degli indigeni in sud America. La denuncia

Martedì, 11 Luglio 2017 17:55 Scritto da  Pubblicato in Mondo Letto 681 volte
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Sono 29 le organizzazioni indigene da tutto il Sud America che si sono incontrate in Brasile per criticare i governi che non hanno saputo proteggere le vite e le terre delle tribù incontattate – una situazione che, dicono, equivale a un genocidio. I rappresentanti delle tribù di Brasile, Colombia, Paraguay e Venezuela hanno partecipato a una grande conferenza ospitata dall’organizzazione brasiliana CTI all'interno della quale è stata condannata “la crescita esponenziale” della violenza contro i popoli indigeni di tutto il continente e ha descritto la mancata protezione adeguata dei territori dei popoli indigeni incontattati come un genocidio. Il Brasile è stato recentemente al centro delle critiche per i tagli all’agenzia degli affari indigeni, il FUNAI. Questi tagli, particolarmente quelli che riguardano le squadre di agenti che proteggono i territori degli indigeni incontattati, lasciano le tribù pericolosamente esposte alla violenza degli esterni e a malattie come l’influenza e il morbillo verso cui non hanno difese immunitarie. Il paese si distingue per aver ricevuto due condanne penali per genocidio: entrambe per crimini contro i popoli indigeni. La convenzione sul genocidio delle Nazioni Unite è stata firmata 69 anni fa, nel dicembre 1948.