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Addio a Bruno Ganz, un gigante del cinema

Domenica, 17 Febbraio 2019 17:38 Scritto da
Si è spento all’età di 77 anni il celebre attore svizzero, Bruno Ganz. Papà operaio svizzero e mamma italiana, Ganz fu molto amato dal pubblico internazionale per le sue magistrali interpretazioni tanto da essere riconosciuto dalla critica come uno dei più grandi attori del nostro tempo. Celebre la sua interpretazione del dittatore Adolf Hitler ne “La Caduta”, pellicola del 2004. La notorietà mondiale gli venne grazie al regista Wim Wenders che lo volle ne “L’amico americano” e la consacrazione definitiva ci fu con “Il cielo sopra Berlino” nel 1987. Ha lavorato con registi del calibro di Eric Rohmer, Volker Schloendorff e Werner Herzog. In Italia, Soldini lo volle in “Pane e Tulipani” al fianco di Licia Maglietta. Incredibile interprete teatrale con lavori di Goethe e Brecht.
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La “settimana della lingua italiana” è un inno alla nostra lingua spesso bistrattata e deviata dal linguaggio dei social che tende ad appiattire il linguaggio colloquiale, creando una mono lingua senza possibilità di espansione. Le Sedi estere hanno collaborato per l'organizzazione di eventi, manifestazioni e seminari, insieme all'Accademia della Crusca, all'Istituto Europeo del Design(Ied), alla Compagnia TPO di Prato, l'Open City Roma. In particolare l'Accademia della Crusca, insieme all'Istituto Dante Alighieri, ha stilato un elenco di parole significative, da bellezza, a armonia, da creazione a disegno, da eleganza a fantasia a forma, funzione, genio, memoria, tendenza fino a utilità, che lo Ied ha utilizzato per realizzare una mostra itinerante che spiega come il modo di comunicare italiano, anche nel mondo del design, abbia risentito, tanto quanto la lingua parlata, del digitale e della 'rete'.
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“Avvenire” partito da Milano ha dato il là, nel 1968, ad iniziative e progetti che ne fanno uno dei più autorevoli quotidiani nazionali. «Abbiamo il dovere di pensare lo strumento giornale - ha sottolineato il direttore, Marco Tarquinio - come uno strumento utile dentro la nostra società: non solo fornitore di notizie, ma anche di una visione armonica di un giorno nel mondo, da offrire a chi si fida di noi». In occasione dell’anniversario è stato presentato il libro 'Voci del verbo Avvenire - I temi e le idee di un quotidiano cattolico 1968-2018', edito da Vita e Pensiero, che propone le riflessioni delle principali firme del quotidiano sulla politica, l'economia, la società, la scienza, la cultura e la fede, ed è curato dal giornalista e scrittore Alessandro Zaccuri.
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Attraverso una serie di immagini comparse sul web, alcune donne sono state ritratte mentre vengono schiaffeggiate con fiori diversi. Alcune di loro sono state vittime in prima persona di violenze ed hanno acconsentito a posare per inviare un messaggio a tutte le altre donne: non bisogna farti toccare #neppureconunfiore. L’opera è stata ideata dal fotografo, pubblicitario e artista italiano Ale Fruscella, residente a New York ed è stata esposta un una galleria di Chelsea, nella Grande Mela. Ovviamente nessuna modella ha subito maltrattamenti durante la realizzazione della campagna.
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2 giugno Festa della Repubblica

Venerdì, 02 Giugno 2017 17:34 Scritto da
Le celebrazioni del 2 giugno rappresentano un momento durante il quale tutti gli italiani si riconoscono parte integrante di una comunità. I festeggiamenti ricorrono in questa data perché tra il 2 e il 3 giugno del 1946, la nazione venne chiamata a scegliere tra monarchia e repubblica mediante un Referendum. Con la vittoria della Repubblica venne data forma alla Repubblica costituzionale e la monarchia venne definitivamente abolita. A partire dal 1948, in occasione della Festa della Repubblica, si tiene una parata militare in via dei Fori Imperiali. Durante la parata c’è la caratteristica esibizione delle Frecce Tricolori.