Economia
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Regione Campania, stop alla tassa automobilistica
Importante notizia per gli automobilisti campani. La Giunta Regionale nella riunione di oggi ha disp ...
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Calcio a 5 il derby tra Brancati è un pari d'autore
Giovedì, 27 Marzo 2025 09:39Viterbo. Finisce in parità il derby tra brancati che si è giocato ieri sera al campo di Santa Rosa. In campo la selezione Junior che dalla sua ha la carta di identità contro i Senior che dell’esperienza fanno una virtù. Il match offre dei gradevoli spunti tecnici nonostante il terreno di gioco fosse scivoloso e pesante a causa dell’abbondante pioggia caduta sulla tuscia fino a qualche minuto prima del fischio iniziale del signor Leonetti della locale sezione arbitrale. Pronti via ed i junior guidati da un illuminato Scolaro partono all’assalto della porta di Ruoto, il portiere dei giallo fluorescente è qualcosa di indescrivibile agli occhi di avversari e spettatori. Ruoto arriva dove la forza di gravità perde aderenza con il centro della terra, interventi felini e senso della posizione fanno dell’estremo difensore dei Senior un punto di forza e quando sembra essere capitolato la fortuna gli arriva in soccorso: saranno infatti 6 i pali e traverse che a fine gara i junior dovranno contare tra imprecazioni e maledizioni che i rintocchi del sovrastante campanile ammoniscono ad ogni rintocco. I primi assalti condotti dei senior vengono arginati dall’attenta diga eretta con pietra nuragica da Garau, Cadoni e Carbone mentre bomber Galantuomo si pone a vedetta isolata pronto a raccogliere le ripartenze degli esterni. Orrù ci prova di potenza ma Ruoto gli nega il gol con balzo felino deviando con le unghie un potente e velenoso pallone, ci prova Ruccia scaraventando potenza e precisione ma Ruoto si ricorda di aver letto sulle mura di una caserma in Val Pusteria :”di qui non si passa” e applica alla lettera i motti degli alpini (ah se lo sapesse papà La Marmora!). Alla lista dei predatori d’area si iscrive anche Galleri con due missili terra aria ma Ruoto chiude la saracinesca inserisce l’allarme verisure e in 30 minuti di gara colleziona almeno 20 interventi al limite della decenza sportiva. Scolaro non si dà pace, il talentuoso classe ‘90 ci prova ancora ma Garau è tosto come un dimonios al fronte austriaco. Al 24’ a Ruoto manca la fortuna non di certo il valore. Serpentina dell’immarcabile Scolaro: tunnel, dribbling al limite dell’area e assist per Ruccia che lascia partire un fendente rasoterra di rara precisione sul quale l’incolpevole Ruoto non può far nulla, l’1-0 si concretizza così. Passati in vantaggio e sulle ali dell'entusiasmo i junior potrebbero subito raddoppiare con due clamorose occasioni create da Orrù e sventate miracolosamente da Ruoto. Sulla prima addirittura il pallone deviato del portiere sul palo danza sulla linea di porta prima di essere allontanato dall’indomito Cadoni. Feriti nell'orgoglio i Senior giocano d’astuzia. Al 28’ Carbone ruba palla a metà campo e serve Galantuomo, il 51enne bomber non fallisce e sottomisura con tocco beffardo trafigge l’esterrefatto Cacciotti. Raggiunta la parità i Senior potrebbero addirittura raddoppiare ma prima il palo e poi Cacciotti strozzano in gola l’urlo di gioia a Galantuomo. Cadoni sale in cattedra difende a tutto campo e baionetta tra i denti incita i compagni di squadra a non mollare, il livello agonistico cresce e la stanchezza è un dettaglio trascurabile per i senior. Carbone denominato “turbo diesel” lascia le retrovie e si lancia all’assalto della porta di Cacciotti azione da manuale in contropiede. Garau dribbla Orrù e serve Cadoni, l’asse sardo elude la copertura di Galleri e Ruccia e serve in contropiede Carbone, “turbo diesel” s’invola solitario verso la porta avversaria e trafigge l’incolpevole Cacciotti lanciatosi in uscita disperata. Clamoroso al Santa Rosa, i senior dopo una gara di sofferenza passano addirittura in vantaggio. I Brancati Junior non ci stanno e si lanciano a capofitto verso la porta di Ruoto che ancora una volta fa scorrere tutti i santi del calendario gregoriano, disperazione ed imprecazioni si odono al Santa Rosa. Ruoto è la reincarnazione di Jashin con sfumature dello spiderman Zenga e qui nella Tuscia per la stazza qualcuno lo paragona a Peruzzi. Nulla da fare non si segna…e come spesso accade nel giuoco del calcio a gol mancato arriva i gol subito. Quattro minuti dopo faccia d’angelo Carbone riaccende il turbo diesel e servito da Cadoni non si lascia pregare due volte, tocco morbido e per il povero Cacciotti arriva la terza amarezza della serata. Sul 3-1 i senior calano l’attenzione anche perché la carta d'identità è in media di 10 anni superiore agli avversari. Scolaro ritorna in versione Messi ai tempi del Barcellona e serve su di un vassoio d’argento un pallone sul quale Orrù si fa trovare presente e sigla il gol del 2-3. I senior sbandano paurosamente e in pieno recupero al 65’ trovano il gol del meritato 3-3 a siglare il gol è proprio Scolaro che in area di rigore con una funambolica finta mette a sedere Ruoto e con un millimetrico pallonetto lo trafigge fissando il risultato sul pari finale. Un match ricco di emozioni che ha di fatto espresso quanto il calcio sia ancora una volta uno strumento utile per rinsaldare amicizie e riscoprirne altre.
Tabellino
Brancati Junior 3
Brancati Senior 3
Brancati Junior: Cacciotti, Galleri, Ruccia, Orrù, Scolaro
Brancati Senior: Ruoto, Garau, Cadoni, Carbone, Galantuomo
Arbitro:Leonetti
Reti: 21’Ruccia, 28’ Galantuomo, 48’ e 52’ Carbone, 60’ Orrù, 65’ Scolaro.
Lo sport come legame tra Italia e Albania
Sabato, 01 Marzo 2025 11:19Lo sport è impegno, agonismo, determinazione ma anche e soprattutto strumento di pace e di diplomazia. Mai come oggi lo sport grazie all’incontro tra i popoli può favorire il dialogo, il riconoscimento tra le giovani generazioni. Temi importanti dei quali si è discusso nei giorni scorsi a Milano nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato stelle dello sport e autorità politiche di Italia e Albania due paesi storicamente amici che grazie a questa iniziativa intendono ulteriormente rinsaldare i legami che uniscono i due popoli. L’ iniziativa denominata Eagle Cup by Viareggio Cup è nata dalla collaborazione tra importanti realtà sportive albanesi e italiane ( Federazione calcio Albania, Università dello sport di Tirana , Albistol Foundation, Centro giovani calciatori di Viareggio).
All’evento di presentazione hanno partecipato:
Sergio Luciano, Direttore di Economy;
Armand Duka, Presidente della Federazione Albanese di Calcio e Vicepresidente UEFA;
Enzo Gambaro, Portavoce della Fondazione ALBITSOL – Presentazione del Progetto Eagle Cup by Viareggio Cup;
Fulvio Collovati, ex calciatore, Campione del Mondo e testimonial della Diplomazia Sportiva – Eagle Cup;
Alessandro Palagi, Viareggio Cup;
Prof. Kasa, Rettore dell'Università dello Sport di Tirana (in attesa di conferma anche Università Bicocca per Diplomazia Sportiva);
Bersaglieri in lutto: si è spento Agostino Parente
Domenica, 02 Febbraio 2025 16:12L'Italia oggi ha perso un Soldato. L'Italia ha perso Agostino Parente, un Bersagliere, uno dei figli migliori di quelli che da quando hanno giurato fedeltà al Tricolore null'altro sanno fare “con disciplina e onore” che il proprio dovere. L'Italia perde uno di quegli uomini che non hanno bisogno degli onori delle armi per sentirsi rispettati o amati, uno di quegli uomini che hanno vissuto tra fango e fede, tra polvere e dolore, tra lacrime e sudore per il bene della nazione. Uomini che per componenti valoriali e sacrifici meriterebbero essere aggiunti sulle lapidi dei caduti delle guerre mondiali che dominano le piazze italiane. Agostino Parente era un Soldato dall'Esercito Italiano che ha affrontato la malattia con la stessa sfrontatezza con la quale i Bersaglieri scacciavano la morte. “Ha sempre dato il meglio di sé in ogni occasione” si dirà dal pulpito, invece no. Agostino ha dato molto di più! La retorica non è adatta per descrivere la fedeltà incrollabile di servitore dello Stato che ha pagato sulla propria pelle ingiustizie, disavventure giudiziarie e decisioni avventate, di chi senza guardare in faccia gli uomini decide leggendo solo carte bollate piuttosto che il fogli matricolari. Un uomo che saputo accettare la malattia che gli aveva strappato l'uniforme dall'armadio ma non dalla pelle, un Soldato che ha sempre saputo improntare il suo quotidiano lavoro guardando al prossimo così era da istruttore all'ombra dell'abbazia di Cassino come da fuciliere sotto il vessillo della X compagnia “Leoni” del Grande Ottavo Reggimento Bersaglieri. L'esempio che ha dato su questa terra nella sua breve ,ma intensa esistenza, sia da insegnamento ai giovani Soldati di oggi, ai Comandanti di domani e ai fratelli Bersaglieri sia da eterna guida nel cammino della vita. I funerali del Bersagliere Agostino Parente si svolgeranno domani nella sua Grazzanise.
Volley, la S.Giuseppe Terzigno esonera Cucciniello
Domenica, 19 Gennaio 2025 06:45Arriva contro la Timas Volley World la seconda sconfitta stagionale per la San Giuseppe Terzigno Volley al termine di 5 set in cui i vesuviani apparsi visibilmente sotto tono cedono punti preziosi per la corsa verso la serie B. Sconfitta che costa la panchina al tecnico Massimiliano Cucciniello che in settimana è stato esonerato. Il match contro la penultima in classifica rappresentava una ghiotta occasione per allungare ulteriormente le distanze sulle dirette inseguitrici nel girone unico di serie C maschile. Occasione fallita al cospetto di una compagine, quella napoletana, apparsa tutt'altro che irresistibile. I vesuviani commettono troppi errori e già nel primo set arrivano segnali negativi per il tecnico di origine irpina. La Volley World fa la sua onesta partita e porta a casa il primo set sul filo di lana 25-22. Nel secondo set Ardenio e compagni iniziano a ritrovare grinta e determinazione per recuperare il match. Il set viene vinto in scioltezza per 25-20, dalle tribune, tuttavia, la differenza tra la prima della classe e la penultima la intravedono in pochi, impressione che viene confermata nel terzo set. Errori marchiani dei vesuviani sia in difesa che in attacco servono su di un vassoio di argento ai padroni di casa l'opportunità di portarsi sul 25-19. I napoletani ringraziano e si va al quarto set. Cucciniello striglia i suoi ricordando che tra il team vesuviano ed gli azzurri ci sono 20 punti di differenza in classifica. Il quarto set è la chiara espressione del tasso dei valori tecnici. I leoni vesuviani tornano a ruggire e in poco più di 20 minuti archiviano il set con il punteggio di 25-12! Il preludio ad un quinto set che poteva essere poco più di una mera formalità c'era tutto. Invece i ragazzi di Cucciniello deludono le aspettative e perdono malamente il quinto e decisivo set per 15-13. Finisce il match con il tripudio dei padroni di casa che trovano la terza vittoria stagionale e rilanciano la sfida salvezza. Delusione e amarezza per il direttore tecnico Antonino Milone: “ Con grande rammarico sono costretto ad esonerare il tecnico Massimiliano Cucciniello che ringrazio a nome della società per il grande lavoro svolto con professionalità e dedizione. I ringraziamenti vengono estesi anche al suo staff Daniele Vigorito e Pasquale Ambrosio per la disponibilità dimostrata in questi mesi alle falde del Vesuvio. A loro auguro le migliori fortune professionali, resta un sentimento di stima e gratitudine per quanto fatto ma occorrerà dare un segnale forte alla squadra che nella gara con la Timas Volley Wolrd ha deluso le aspettative”. Il sodalizio vesuviano nell'attesa di trovare un allenatore che sostituisca Cucciniello per adesso si allenerà sotto la supervisione del direttore tecnico Milone avvalendosi dell'esperienza di capitan Ardenio. L'appuntamento è per stasera al al palazzetto di Palma Campania contro il Volley Volla per ritornare a vincere per centrare la semifinale di Coppa Regionale.
Volley, S.Giuseppe Terzigno vittoria e vetta!
Domenica, 08 Dicembre 2024 11:19Ischia. Vittoria e vetta della classifica per la San Giuseppe Terzigno Volley nell'ultimo turno stagionale sull'isola verde. I vesuviani benchè orfani di capitan bomb Ardenio si travestono da pirati e portano a casa bottino pieno, tre punti che consentono agli uomini di Massimiliano Cucciniello di agguantare in vetta alla classifica del campionato regionale di serie C in coabitazione con la Nuova Vesuvio Volley (sconfitta per 3-0 nel precedente turno) e l'Elisa Volley Pomigliano, tutti a quota 17 punti. Un campionato quello al quale la compagine tanto cara al direttore generale Antonino Milone si è presentata da matricola terribile e che tale di sta dimostrando. Anche nella trasferta ad Ischia i vesuviani hanno evidenziato notevoli progressi nella gestione della gara anche nelle fase critica. In sostituzione di Armando Ardenio, il 39enne e sempre verde capitano, a vestire i panni di trascinatore in campo è l'esperto numero 5 Michele De Prisco, il palleggiatore vesuviano serve palloni al cioccolatino sui quali banchettano a turno Siciliano,Pappalardo e Peluso. In grande spolvero l'uomo tuttofare Salvatore Frecentese che chiamato in causa dal tecnico vesuviano dà un notevole contributo in termini realizzativo e difensivo. Insomma un mix ideale per andare a “comandare” dell'impianto ischitano. Nel primo set i padroni di casa guidati da capitan Spignese cercano di stare al passo dei leoni vesuviani ma alla distanza devono cedere alla concretezza sotto rete di Pirozzi e Pappalardo. Set archiviato in appena 24 min di gioco con il punteggio di 25-22 per i vesuviani. Nel secondo set il tecnico ischitani Cumbria prova a dare maggiore vigore agli attacchi inserendo Mazzella e Vollaro in luogo di Mezzo e Nuzzello, l'economia del gioco ne trae beneficio ma non il punteggio ed anche se al doppio vantaggio Frecentese e compagni chiudono il set per 27-25. Nell'ultimo set gli isolani provano a salvare l'onore dinnanzi al numeroso pubblico accorso alla palestra Manzella, la superiorità tecnica dei ragazzi di Cucciniello è palese grazie anche al contributo del vesuviano doc Giuseppe Ambrosio. La gara si chiude con un 3-0 netto in 82 min di gioco. “siamo felici sia per la prestazione che per il risultato -commenta il direttore Antonino Milone- agguantiamo la vetta con merito. La squadra dopo la sconfitta con il Valdiano ha ritrovato l'umiltà e lo spirito giusto per affrontare ogni avversario con il giusto approccio, merito a coach Cucciniello ed al secondo Vigorito che hanno subito apportato quegli accorgimenti necessari per riprendere il cammino che ci eravamo prefissati ad inizio campionato”
Volley, S.Giuseppe Terzigno la matricola terribile della serie C
Venerdì, 25 Ottobre 2024 23:43Palma Campania. Seconda uscita stagionale e seconda vittoria per la San Giuseppe Terzigno Volley di coach Cucciniello che supera per 3-0 una mai doma Ares Napoli. L’incontro si è giocato nella tendostruttura di Palma Campania a causa dell’indisponibilità del Falcone- Borsellino di Terzigno oggetto di lavori di ammodernamento. Il risultato finale non tragga in inganno, gli uomini di Gambardella hanno venduto cara la pelle ed hanno rintuzzato palla su palla tutti gli attacchi dei vesuviani. Nel primo set, così come accadde ad Afragola i vesuviani partono subito forte creando non poche difficoltà alla retroguardia ospite. Siciliano è un cecchino invincibile e piazza diagonali perfette e potenti, l’Ares benché in affanno non si scompone e trova nell’impavido capitan Matrullo l’uomo della speranza su cui aggrapparsi. Gli ospiti passata l’imbarazzo iniziale ritornano in gara proprio grazie a Matrullo e l’ex Forlenza che inanella diversi punti da fondo campo. I vesuviani che avevano preso troppo alla leggera il match devono ricordarsi che sono comunque una matricola nel campionato e guardare tutti con il massimo rispetto. Il set si chiude dopo 28 minuti sul punteggio di 25-20. Nel secondo set la trama non cambia Siciliano tira un po’ il fiato e sale in cattedra capitan Ardenio, il potente schiacciatore ricorda a tutti che la carta di identità è un dettaglio marginale quando si è professionisti nel dna e piazza colpi terrificanti sui quali Lestingi e Motta vanno spesso in difficoltà. L’Ares non è venuta a Palma Campania per vestire i panni dello sparring partner e si vede nel furore agonistico che il tecnico Gambardella esprime in panchina, incitando i suoi ragazzi su ogni pallone. Cucciniello, invece, mantiene un aplomb in stile inglese, basta uno sguardo glaciale per correggere i suoi atleti. Il set si archivia con lo score di 25-23 nonostante la buona volontà di Pryhodoko e Matrullo. Sul 2-0 la gara è incanalata verso il Vesuvio ma l’Ares come detto ha orgoglio da vendere, Frecentese e compagni se la giocano pur conoscendo la valenza tecnica degli avversari che grazie all’esperienza dei vari Pirozzi, De Prisco e Pappalardo si mantengono sempre avanti. Cucciniello inserisce Frecentese per Pappalardo ed il 3-0 è servito. A fine gara la società annuncia l’acquisto dell’opposto di origine argentina Tomas Bruzzoche andrà a rinforzare ulteriormente la rosa. “Faccio i complimenti ai ragazzi ed a coach Cucciniello – dichiara il dg Milone – l’Ares si è dimostrata essere una formazione valida che darà filo da torcere a tutti in questo campionato di serie C”. Sulla stessa lunghezza d’onda il tecnico vesuviano: “ la gara di oggi poteva presentare delle insidie che siamo riusciti a gestire nel miglior modo. Bravi ai ragazzi a non scomporsi mai ed a restare sempre in partita”.
Tabellino gara
S.Giuseppe Terzigno Volley 3
Ares Napoli 0
(25-20, 25-23, 25-21)
S. Giuseppe Terzigno Volley: Ardenio, Pappalardo, Peluso, Siciliano, Pirozzi, De Prisco, Masiello (lib). Riserve: Ambrosio, Salvati, Boccia, Frecentese, Palmieri, Gallo, Bifulco (lib). All. Cucciniello
Ares Napoli: Matrullo, Forlenza, Caccavalle (Barrella), Cimmino, Pryhodoko, Lestingi, Motta (lib). Riserve: Langella, Avolio, Ostacolo, Malfera (lib). All. Gambardella
Arbitri: Ferrante e Baldi di Salerno.
Note: gara disputata a Palma Campania per indisponibilità del palazzetto di Terzigno.
Volley, debutto ad Afragola per la S.Giuseppe Terzigno
Sabato, 12 Ottobre 2024 19:01Inizierà ufficialmente domenica sera ad Afragola nella palestra del liceo Brunelleschi l'avventura in serie C per la San Giuseppe Terzigno Volley contro i padroni di casa del Volley Afragola. Il team vesuviano tanto caro al direttore generale Antonino Milone si presenta ai nastri di partenza con l'appellativo di matricola terribile pronta a vendere cara la pelle ad ogni gara. Dopo una estate rovente che ha portato al cambio della guida tecnica con Massimiliano Cucciniello chiamato a guidare i leoni vesuviani alla loro prima esperienza nella massima serie regionale. Profondamente cambiata la rosa con innesti di qualità ed esperienza come Pirozzi, Ardenio, Siciliano, Ambrosio e De Prisco ai quali si unisce il talento di Marano, Salvati,Peluso, Gallo che si affiancano i confermati Bifulco, Frecentese e Palmieri. Il diesse Salvatore Russo ha avuto il suo bel da farsi per allestire una rosa di qualità che possa lasciare il segno nella nuova categoria. “Affrontiamo questo campionato con il rispetto che si deve ad ogni avversario -dichiara l'ex nazionale e dg Antonino Milone- ci tuffiamo in questa nuova avventura sportiva dopo due stagioni vissute da protagonisti culminate con la doppia promozione dalla prima divisione alla serie C. Siamo consapevoli di affrontare una categoria nuova con tutte le difficoltà che il noviziato potrebbe rappresentare per questo abbiamo allestito una rosa in cui l'esperienza si bilancia con il talento. Per ben figurare in questa categoria ci siamo affidati ad un tecnico di comprovata esperienza e con tanta voglia di lavorare come Max Cucciniello, un professionista serio e competente che ha già dato una impronta alla squadra in questo periodo di preparazione”. La San Giuseppe Terzigno Volley si presenta ai nastri di partenza con un record da difendere 2 stagioni con 46 vittorie di fila tra campionato e coppe regionali e 0 sconfitte. Una eredità importante che i leoni vesuviani sapranno difendere e lottare palla su palla come è nel dna del tecnico di origine irpina.
Caivano, l'Esercito porta in piazza i campioni dello sport
Domenica, 29 Settembre 2024 09:16Caivano. In occasione della giornata nazionale dello Sport l’Esercito Italiano ha organizzato un evento dedicato ai giovani a favore di una comunità che per troppi anni è stata abbandonata al suo destino. Una lontananza delle Istituzioni in un territorio dove la cittadinanza ha dovuto subire inerme l’orda del malaffare e dei clan camorristici. Caivano vuole avviarsi alla rinascita sociale lasciandosi alle spalle anni bui e tristi in cui a pagare un prezzo troppo alto sono stati soprattutto i bambini ed i giovani. Quale migliore occasione quindi per avvicinarli alla legalità ed alle Istituzioni se non questa giornata? All’evento svoltosi a Piazza del Mercato, l’Esercito Italiano ha schierato mezzi tattici e blindati della brigata bersaglieri “Garibaldi” di Caserta e organizzato diversi stand dimostrativi delle attività in cui l’Esercito opera, particolarmente apprezzato quello di Radio Esercito. Sulle note dell’inno di Mameli la fanfara dei bersaglieri ha accompagnato l’alzabandiera tra la gioia dei presenti ed una emozione palpabile tra gli astanti. Tanti i giovani attratti dai mezzi militari così come dagli stands in cui è stato possibile cimentarsi in esercizi fisici alla presenza di atleti del Centro Olimpionico Militare, molti dei quali hanno partecipato alle recenti olimpiadi di Parigi. Presente in uniforme storica anche una rappresentanza della Scuola Militare “Nunziatella” di Napoli, istituto di formazione tra i più antichi d’Europa. All’evento ha presenziato il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Generale Carmine Masiello il quale ha ringraziato la cittadinanza per l’affetto dimostrato ai militari ed elogiato Don Maurizio Patriciello, icona della lotta quotidiana alla camorra. “L’Esercito e lo Sport sono da sempre legati – ha dichiarato il Gen. Masiello -, i nostri militari si addestrano quotidianamente per migliorare la condizione fisica per affrontare nel migliore dei modi i delicati impegni al servizio del Paese”. “Il degrado non è un destino e le cose devono e possono cambiare – ha dichiarato il sottosegretario Rauti – è solo una questione di assunzione di responsabilità e definizione degli obiettivi ed quello che il Governo qui a Caivano ha fatto”.