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Lo sport come legame tra Italia e Albania
Lo sport è impegno, agonismo, determinazione ma anche e soprattutto strumento di pace e di di ...
Terzigno, ritrovata suicida una donna ucraina
Giovedì, 19 Marzo 2020 00:07Da Napoli la speranza. L'AIFA dà il via libera al metodo di Ascierto
Martedì, 17 Marzo 2020 22:13È uffuciale, arriva una notizia molto importante e molto attesa: l’Aifa, l’Agenzia italiana per il farmaco, ha autorizzato la sperimentazione su 330 pazienti del tocilizumab, il farmaco per l’artrite reumatoide, che ha dato risultati preliminari molto incoraggianti nella cura dei pazienti affetti da #coronavirus. Una strada aperta dalla collaborazione tra l’ospedale dei Colli e l'Istituto Nazionale Tumori IRCCS "Fondazione G. Pascale"o Nazionale Tumori IRCCS "Fondazione G. Pascale" di Napoli con la Cina. Una speranza e una luce in fondo al tunnel che arriva da Napoli e dalla Campania grazie al l'intuizione del team diretto dal Dott. Ascierto.
De Luca: "Schierare subito l'Esercito"
Martedì, 17 Marzo 2020 19:36Ancora oggi si registrano assembramenti dei cittadini e trasgressioni alle prescrizioni imposte in sede nazionale e regionale. Diventa quindi ancora più urgente la necessità di avere sul territorio unità dell'Esercito a supporto delle Forze dell'Ordine, cui va il riconoscimento del grande sforzo organizzativo e di efficienza che sta assicurando su ampie aree del territorio per il rispetto delle misure sanitarie adottate". Lo scrive il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, al premier Conte, ai ministri di Interno e Difesa e al capo della Protezione civile, dopo aver già rivolto nei giorni scorsi analoga richiesta. "La necessità dell'invio di pattuglie dell'Esercito Italiano, come sollecitato dagli stessi sindaci, diventa altresì indispensabile nei territori dove sono state adottate misure di restrizione più ampie, come i Comuni in quarantena. La Regione sta organizzando anche una presenza suppletiva di pattuglie della Protezione Civile nei Comuni interessati", conclude.(fonte ANSA)
Terzigno, pari con il Marzano ma la vetta è vicina
Lunedì, 21 Ottobre 2019 07:56Continua la marcia verso la vetta dei rossoneri, il mezzo passo falso nell'ultimo turno contro un coriaceo Marzano non pregiudica gli obiettivi stagionali del team Vesuviano. Allo stadio Vecchione, su un terreno di gioco ai limiti della praticabilità, si sono gagliardamente affrontate Atletico Marzano e Terzigno, in un incontro intenso e combattuto sin dalle prime fasi di gioco. Gli uomini di mister Celestino Bufalo sono scesi in campo privi della coppia titolare d’attacco, per le contemporanee defezioni di Pelagione, stiramento ad una coscia, e per lo sfortunato Ciccio Beato( stagione finita?), seri guai al ginocchio destro per un infortunio patito mercoledì scorso in Coppa Campania contro la Royal Acerrana, e sono stati costretti anche a rinunciare nel primo tempo ad Aprea, sostituito dal giovane e possente D’Apice. Nonostante questi problemi, i rossoneri hanno subito assunto le redini del gioco e sono stati più pericolosi dei loro avversari, che si sono solo distinti per alcune confuse azioni di mischia nell’area di rigore avversaria. Primo tempo scarno di grosse note tranne che per una palla-gol , quasi allo scoccare del duplice fischio arbitrale, con il solito Palumbo che non centrava la rete avversaria, a tu per tu con l’estremo difensore biancoverde, per un falso rimbalzo del pallone sul terreno, poco “battuto” per la verità, dell’impianto sportivo marzanese. Nella ripresa, su angolo, il difensore centrale vesuviano Santaniello colpisce di testa la traversa, a portiere battuto; subito dopo, Luca Palumbo centra il palo interno con una magnifica punizione calciata dal limite. Finisce in 10 all’85’ il Marzano per l’espulsione di uno dei suoi. Proprio allo scadere delle ostilità uno strepitoso intervento del portiere biancoverde, nega una meritata vittoria agli ospiti, respingendo una conclusione del fantasista terzignese Palumbo, strozzandogli l’eventuale urlo di gioia in gola. Un’occasione sprecata per il Terzigno che, non conquistando l’intera posta in palio, lascia il primo posto all’Abellinum.
Mostra del Cinema di Venezia, gli hairstylist sono vesuviani
Lunedì, 02 Settembre 2019 08:10È iniziata ieri mattina nella splendida laguna veneziana l’avventura di Antonio Menzione e Sabato Sicignano, del team “Idee per la testa”, al festival internazionale del cinema di Venezia. Dopo le esperienze ai festival sanremesi maturate negli ultimi tre anni i valenti e talentuosi hairstylist vesuviani sono stati “precettati” per la più importante kermesse cinematografica italiana. Da Brad Pitt a Scarlett Johansson passando per Mario Marrone, Kristen Stewart tantissime le stelle del firmamamento cinematografico che calcheranno il red carpet veneziano e che avranno modo di affidarsi alle sapienti mani degli acconciatori campani. “Siamo orgogliosi ed entusiasti per questa nuova avventura alla mostra internazionale del cinema di Venezia - dichiara, visibilmente emozionato, Antonio Menzione - a dimostrazione che l’estro e la genialità degli operatori napoletani nel settore dell’hairstylist é riconosciuta ovunque. Un sentito ringraziamento alla Schwarzkopf Italia, azienda leader nella creazione di prodotti per capelli, per aver creato i presupposti per la nostra partecipazione ad un evento così importante”. Una nuova esperienza che arricchisce il già ricco curriculum di collaborazioni con il mondo dello spettacolo per gli art director del team “idee per la testa” dopo quelle del festival del cinema di Roma e quelle al Festival di San Remo.
Terzigno, il Gen.Mori presenta "oltre il terrorismo"
Mercoledì, 29 Maggio 2019 09:20La sala consiliare dedicata a Papa “Woytila” aprirà le porte alla cultura ed allo stesso tempo alla storia recente dei giorni nostri. Una storia scritta da uomini in divisa che con abnegazione e sacrificio hanno garantito negli ultimi anni al contrasto dell’attività antiterroristica. Terzigno accoglierà il Generale Mario Mori, ex comandane del ROS dei Carabinieri, autore del libro “oltre il terrorismo, soluzioni alla minaccia del secolo” che verrà presentato mercoledì 29 maggio alle ore 18.30. Evento fortemente voluto ed organizzato dal presidente del consiglio comunale Giuseppe De Simone, da sempre attento a tematiche di interesse collettivo ed al territorio. “Sono orgoglioso e felice di poter accogliere nella nostra cittadina delle personalità importanti quali sono il Generale Mario Mori, il Generale Mauro Obinu ed il Colonnello De Donno, figure cardine in prima linea per il contrasto al terrorismo internazionale. Tengo particolarmente a questo incontro – aggiunge De Simone – perché sono convinto che servitori dello Stato come Mori, Obinu e De Donno abbiamo un bagaglio di valori da trasmettere alle nuove generazioni. Ho voluto, infatti, che gli alunni delle scuole medie abbiano l’occasione di interfacciarsi con l’autore del libro e gli altri conferenzieri per conoscere da vicino gli uomini in divisa che hanno quotidianamente impegnato buona parte della loro vita al contrasto della criminalità in tutte le sue forme. L’occasione sarà propizia per far conoscere al Generale Mori il nostro territorio ed i nostri prodotti tipici”. All’evento presenzieranno il sindaco di Terzigno Francesco Ranieri, l’assessore alla cultura Genny Falciano ed i consiglieri Tina Ambrosio e Tonia Langella. Moderatore dell’incontro sarà il giornalista Genny Galantuomo
Arrestato il killer che ha ferito la piccola Noemi
Venerdì, 10 Maggio 2019 11:05Grazie ad una operazione congiunta tra carabinieri, polizia e guardia di finanza é stato arrestato questa mattina in prossimitá di Siena il presunto killer che nei giorni scorsi ferì la piccola Noemi in piazza Nazionale a Napoli. Si tratta di Armando Del Re, napoletano giá noto alle forze dell'ordine che nei giorni scorsi esplose in pieno centro sei colpi di pistola verso Salvatore Nucaro, vero obiettivo del killer. Uno dei proiettili espolsi ferì gravemente la piccola Noemi che dopo l'intervento chirurgico al Santobono sembrerebbe essere in riprese. A Nola le forze dell'ordine hanno arrestato anche il fratello di Armando Del Re il qiale secondo gli inquirenti avrebbe favorito la fuga del killer