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Dopo Napoli, FlixBus sbarca a Nola

Venerdì, 03 Febbraio 2017 10:10 Scritto da

A circa un anno dal suo arrivo a Napoli, attualmente collegata con circa 40 mete italiane, e a pochi mesi dall’inaugurazione delle connessioni con Pompei, FlixBus sbarca a Nola, avviando corse dirette tra la città e quattro destinazioni italiane. La start-up europea, che con una formula di mobilità sostenibile ha rivoluzionato le abitudini di viaggio degli Europei, consolida così la sua presenza in provincia, offrendo anche ai Nolani una valida opzione per raggiungere, senza cambi, Potenza (a due ore e mezza di autobus) o esplorare il nord Italia: chi è alla ricerca di un weekend di divertimento può prenotare un biglietto per Milano o Bologna, mentre chi predilige una vacanza culturale può optare per la splendida città universitaria di Parma. A bordo, i passeggeri troveranno toilette, Wi-Fi gratuito e prese elettriche, questi ultimi particolarmente indicati per chi desidera restare connesso anche a bordo. Tutti i collegamenti in partenza da Nola sono prenotabili, a partire da 9,90 €, sul sito www.flixbus.it, tramite l’app gratuita FlixBus o nelle agenzie di viaggi affiliate, oltre che direttamente dal conducente al momento della partenza, a prezzo pieno e secondo la disponibilità. Gli autobus FlixBus partiranno dalla fermata di Piazza d’Armi, presso la Stazione FS. FlixBus non si limita a offrire un servizio flessibile e confortevole, ma promuove anche un nuovo tipo di mobilità sostenibile, sul piano sia ambientale che economico. Da un lato, la società dà ai suoi passeggeri la possibilità di viaggiare 100% green attraverso il pagamento volontario, all’atto della prenotazione, di un piccolo sovrapprezzo sul costo del biglietto, che permetterà di compensare le emissioni di CO2 emesse in viaggio. Dall’altro, FlixBus opera secondo un modello di business unico basato sulla collaborazione con le PMI del territorio: secondo tale modello, le aziende locali svolgono il servizio operativo mettendo a disposizione mezzi, autisti e il personale adibito alla manutenzione dei nuovi autobus, mentre FlixBus coordina la pianificazione della rete e le attività di marketing, comunicazione e pricing.

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Ines Trocchia è una modella, nata a Nola 21 anni fa ed è originaria di Sperone, piccolo centro della bassa Irpinia dal quale è partita prima di stabilirsi nella capitale della moda: Milano. Con tenacia e sacrificio la giovane modella si sta affermando come una delle più apprezzate icone italiane del sex symbol. La sua prorompente bellezza non passa inosservata ed a lei si è addirittura interessata il maggior magazine maschile Playboy che nella edizione pubblicata in Slovacchia gli ha dedicato un servizio di 8 pagine sull'ultimo numero (nella foto le pagine dedicate a Ines). Le immagini sono state scattate dal noto fotografo internazionale Brian B Hayes, mentre la responsabile del trucco e parrucco è stata Amira Laurato, un’altra eccellenza napoletana. Un servizio fotografico bollente in lingerie e nudo coperto, che enfatizza la bellezza e le curve della modella campana che si propone come nuovo personaggio per il mondo della moda e non solo in ambito internazionale.
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Olimpiadi, forse Zeus s'è un pò incazzato

Martedì, 27 Settembre 2016 15:24 Scritto da

Lo scontro sulle olimpiadi sì, olimpiadi no, così come si sfoglia una margherita, è andato oltre le vicende umane, travalicando l’etere e giungendo sino all’Olimpo, dove Zeus non ha proprio gradito che su una vicenda così importante per gli umani, ne va della loro sopravvivenza, e persino della sopravvivenza della casa degli Dei, venisse fuori un tale putiferio. Non vi sto a dire come erano incazzate tali divinità, Ares e Athena, titolari del dicastero alla guerra, volevano scatenare un quarantotto, Efesto ed Eolo, rispettivamente titolari del fuoco e del vento, volevano punire i romani con queste piaghe per l’offesa arrecata nel negare che si svolgessero i giochi, fomentati da Eris, che detiene il dicastero alla discordia, pare che questa delega gli sia stata data da Zeus per intercessione diretta dei democratici, senza specificare quali, visto che nel nostro paese anche quelli del PD sono convinti di esserlo. Ma ad un certo momento è intervenuta persino la Dea Persefone, che detiene il dicastero alla fertilità, voluta ad ogni costo dalla ministra che ha a cuore la salute di tutti noi, e pazienza se ogni anno si fa soffiare sotto il naso miliardi di euro che dovrebbero consentire di mantenere la sanità ad un livello almeno prossimo alla media europea. Ma ecco entrare in scena un nuovo personaggio che con la mitologia greca c’entra poco, il nuovo Saulo, quello folgorato sulla via di Damasco, solo che questo di oggi sembra sia stato folgorato sulla via di Firenze, impegnato ad estirpare la mala erba che cresce ovunque, sempre fremente e minaccioso contro i soloni, i gufi, i discepoli dei Sommi sacerdoti, promettendo lingue di fuoco che cadranno dal cielo se non verranno accettate le riforme aventi l’aspetto della lieta novella. Un po' profeta in patria e un po’ Don Chisciotte della Mancia, nonostante egli si creda El Cid Campeador oppure un altro “unto del Signore”. Anche lui, essendo in contatto diretto con Zeus, in questo particolarmente intrattabile, ha mal sopportato che i cinque cerchi non fossero presenti a Roma nel 2024, ma ci sarà sempre qualcos’altro da fare per far risplendere i fasti del regime. Per esempio, ci viene in mente che con i soldi che dovevano essere destinati alle olimpiadi si potrebbe lanciare un piano di investimenti al Sud, così da riequilibrare un poco questo paese, smettendola di trattare il Mezzogiorno come bancomat, storia che dura ormai da più di un secolo e mezzo, velocizzare le linee ferroviarie, vero è che da Trapani a Pachino ci vogliono più di dodici ore ma questo accade per far mirare il paesaggio ai fortunati passeggeri, e l’elenco delle mirabolanti cose di cui gode il Meridione potrebbe continuare, ma sorvoliamo, non vorremmo che ad un certo punto il Nord provasse troppa invidia nei nostri confronti. Quindi cari dirigenti di ogni specie, smettetela di far finta di essere offesi per i giochi mancati e provate un nuovo gioco: restituire dignità ad una porzione di territorio per troppo tempo calpestata, il SUD.

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Al via la XIII Edizione del Magna Grecia Film Festival nel suggestivo scenario del piazzale del Porto a Catanzaro. Il sindaco, Sergio Abramo, e il direttore artistico della kermesse Gianvito Casadonte hanno presentato al pubblico un cartellone ricco di eventi e di ospiti, volto a far conoscere al grande pubblico giovani registi emergenti. Il vincitore del MGFF accederà di diritto al Festival di Annecy Cinema Italien, che ogni anno ha l’obiettivo di sponsorizzare i film italiani in Francia. Una giuria di esperti composta da: Alessandro Haber, GianFrancesco Lazotti, Alessandro Roja, Mauro Mazza e Stefano Fresi decreterà il film vincitore. Le pellicole in concorso sono numerose ed interessanti. Si parte con “La terra dei santi” del calabrese Fernando Muraca, incentrato sul fenomeno della 'ndrangheta con un originale taglio al femminile, “La Macchinazione” di David Grieco sull’ultimo periodo di vita di Pier Paolo Pasolini con uno straordinario Massimo Ranieri; “Abbraccialo per me” di Vittorio Sindoni, “Il matrimonio” della regista Paola Salerno, “Antonia” di Fernando Cito Filomanico, “On air” di Davide Simon Mazzoli, “Il bambino di vetro” per la regia di Federico Cruciani, “In un posto bellissimo” di Giorgia Cecere, “Un posto sicuro” di Francesco Ghiaccio con il protagonista di Gomorra, Marco D’Amore, e “Ridendo e Scherzando” dei fratelli Paolo e Silvia Scola. Sfileranno sulla passerella del MGFF star del cinema e della televisione da Milena Vukotic a Violante Placido passando per Andrea Bosca, Francesco Pannofino e la star del piccolo schermo e non solo, Lino Guanciale che sbarcherà alla Marina per ricevere il premio dedicato al mondo delle fiction. Gli eventi collaterali la faranno, come sempre, da padrone con presentazioni di libri - generalmente nel pomeriggio – e gli immancabili live musicali. Serata d’apertura con Viola (alias Violante Placido) e a seguire Eman, Killacat, Antonio Pascuzzo e Santino Cardamone, talento made in X Factor, considerato il nuovo Rino Gaetano. La serata finale sarà condotta da Casadonte con Melissa Marchetto, volto nuovo di Rai Uno.
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Con una nota ufficiale del Presidente del Parco Nazionale del Vesuvio, Agostino Casillo, sul sito ufficale dell’Ente comunica che vista l’emergenza incendi che sta interessando diversi comuni del parco, il servizio di risalita effettuata dalla Busvia con partenza da Trecase è sospeso fino a nuova comunicazione. Il Presidente stesso sconsiglia ai singoli cittadini di intraprendere attività escursionistiche su tutti i sentieri del versante del Parco.