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Questa mattina nella base di Shama, il Comandante del Contingente Italiano in Libano Generale di Brigata Stefano DEL COL, ha inaugurato la mostra di prodotti artigianali allestita da diciotto Associazioni femminili che si occupano di sviluppo sociale ed economico e che operano a fine benefico sul territorio libanese. Nel corso dell’evento, al quale sono stati ospiti le massime autorità  civili e militari fra i quali il Vice Capo Missione di UNIFIL Mr. Imran RIZA, il Direttore Generale delle Cooperative Agricole e il Direttore Generale del Ministero dell’Industria Libanese, sono state presentate realizzazioni artigianali in ceramica, ricami e prodotti alimentari tipici. Organizzazione di attività operative in cooperazione con le Forze di Sicurezza Libanesi  per la tutela della sicurezza e della stabilità della zona e la promozione di iniziative per il sostegno delle popolazioni locali, sono i cardini sui quali si basa l’impegno della comunità internazionale in Libano. Ad accompagnare la mostra, si sono svolti gli interventi del complesso musicale ghanese e della rappresentativa coreana che si è esibita in danze e musiche tipiche della propria cultura, creando un momento di condivisione di usi e tradizioni della comunità libanese e  delle diverse culture dei caschi blu di UNIFIL provenenti da numerosi paesi.

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Una pattuglia del nono reggimento Alpini di L'Aquila impegnata nell'operazione "Strade Sicure" a Napoli ieri, durante un servizio di pattugliamento e controllo, nella centralissima Piazza Garibaldi ha notato un uomo che tentava di sottrarre una borsa ad una passante. I militari sono prontamente intervenuti in soccorso della persona e ad immobilizzare il malintenzionato che successivamente è stato consegnato alle forze di polizia.

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Questa mattina, presso la base che ospita i contingenti finlandese ed irlandese, il Generale di Brigata Stefano Del Col, Comandante del Settore Ovest di UNIFIL e Comandante del Contingente Italiano, ha presieduto la cerimonia di consegna della medaglia commemorativa della Missione ONU in Libano ai caschi blu dei contingenti finlandese ed irlandese.Alla cerimonia, svoltasi, nella giornata di San Patrizio festa nazionale irlandese, hanno preso parte, oltre le numerose Autorità locali presenti, l’Ambasciatore Finlandese in Libano, Matti Lassila, ed il Capo di Stato Maggiore delle Forze di Difesa Irlandesi, Generale di Corpo d’Armata Conor O’Boyle. Il Comandante del Settore Ovest, nel corso del suo intervento, ha voluto evidenziare l`eccellente lavoro svolto dai due contingenti nel settore di competenza grazie all`altissimo livello di professionalità e di profonda condivisione di intenti per l’implementazione della risoluzione delle Nazioni Unite 1701 del 2006. Nel Settore Ovest di UNIFIL a guida italiana su base Brigata “Pinerolo”, sono impegnati i caschi blu di 11 diversi paesi per un totale di circa 3500 uomini e donne, tra cui il battle-group misto finlandese-irlandese. 

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L'opera dei soldati italiani in missioni di pace registra un'altra importante attività a favore delle popolazioni in cui i militari svolgono funzioni di controllo del territorio e di mantenimento della pace. Una buona notizia arriva dal Libano dove, nei giorni  scorsi, il Contingente Italiano in Libano ha consegnato, alla municipalità di Beit Lif, una cittadina dell’entroterra del Sud del Libano, attrezzature sanitarie di ultima generazione per il completamento del pronto soccorso locale. Per l’occasione, il Consiglio municipale ha organizzato una cerimonia di donazione alla presenza del Gen. B. Stefano Del Col, Comandante del Settore Ovest di UNIFIL e Comandante del Contingente Italiano, su base Brigata “Pinerolo”, in cui il Sindaco ed altre autorità presenti sono intervenute per ringraziare e sottolineare l’importanza del ruolo del caschi blu italiani impegnati nel sud del Libano in compiti delicati e fondamentali per la stabilità della regione e per la realizzazione di numerosi progetti a favore della popolazione civile. L’attenzione del Contingente Italiano verso il campo dell’assistenza ai cittadini discende dai compiti della risoluzione delle Nazioni Unite 1701 del 2006, e proprio per il settore sanitario, gli interventi sono indirizzati a creare dei centri di primo soccorso nei villaggi più lontani dagli ospedali, per questo motivo nello scorso mese di dicembre, i caschi blu italiani hanno donato a Beit Lif un’ambulanza per rendere più efficace la gestione delle urgenze di carattere medico. 

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Con Aurelio De Laurentiis alla guida del Napoli si disse che la società azzurra avrebbe assunto sempre più un ruolo di protagonista in ambito internazionale e stando alle ultime notizie che pervengono dalla martoriata terra afgana sembra essere proprio così. Il Napoli oggi ha adottato una squadra giovanile dell'Herat area in cui opera la Brigata Bersaglieri "Garibaldi" di stanza a Caserta attualmente guidata dal Generale Scardino. Alla consegna del kit da gioco, avvenuta tramite il contingente italiano di stanza ad Herat, ha partecipato via Skype anche mister Benitez, che ha parlato con i militari italiani (buona parte di loro sono di fede azzurra) e spagnoli presenti all’evento. «Il calcio ed il Napoli – si legge nel messaggio inviato dal presidente De Laurentiis – possono dare un po' di gioia e di fiducia ai soldati italiani in Afghanistan e al suo popolo che cerca la pace». Le formazioni giovanili dell'Herat da domani quindi scenderanno in campo con le maglie azzurre per lanciare così anche una nota cromatica di vita e speranza in un paese dilaniato da guerre ed attentati.